Biodiversity mainstreaming in Maritime Spatial Planning

1/1/2023 – 31/12/2026

Il Centro Nazionale per la Biodiversità (NBFC), finanziato dal PNRR, ha l’obiettivo di creare una comunità multidisciplinare a livello nazionale dedicata allo studio della biodiversità italiana. Lo scopo è raccogliere e sviluppare conoscenze per:

  • valutare la vulnerabilità degli ecosistemi, oggi e in futuro
  • colmare le lacune nelle conoscenze attuali
  • realizzare programmi efficaci per preservare e ripristinare la biodiversità e sensibilizzare l’opinione
    pubblica sulla sua importanza.

Il Centro è organizzato secondo un modello “Hub e Spokes”, con l’Hub coordinato dal CNR e otto Nodi, ognuno dei quali si occupa di specifici temi di ricerca integrati tra loro.

Nel Nodo 2, “Soluzioni per invertire la perdita di biodiversità marina e gestire le risorse marine in modo sostenibile”, si lavora per ridurre la pressione umana sulla biodiversità del Mediterraneo.

Attraverso azioni concrete, si contrastano gli impatti della pesca, della navigazione e del turismo sulla biodiversità marina. Un’attività specifica, l’A4 “Mainstreaming della biodiversità nella Pianificazione dello Spazio Marittimo” (MSP4BIODIVERSITY), mira a favorire uno sviluppo sostenibile dell’economia del mare salvaguardando la biodiversità e gli ecosistemi marini, come richiesto dalle normative internazionali, inclusi:

  • la missione Horizon Europe “Starfish Mission 2030”
  • gli “Aichi Biodiversity Targets” della COP10, in particolare l’obiettivo 11
  • i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, in particolare l’obiettivo 14
  • la Direttiva quadro sulla strategia marina (MSFD)
  • la Strategia per la biodiversità 2030.

 

L’area di riferimento per l’attuazione dell’attività A4 sono le acque marine italiane, divise in tre aree per i L’area di riferimento per l’attuazione dell’attività A4 sono le acque marine italiane, divise in tre aree per i Piani nazionali recentemente approvati (Decreto del Ministro delle Infrastrutture e Traporti n.237 del 25 settembre 2024) (Adriatico, Ionio-Mediterraneo centrale e Tirreno-Mediterraneo occidentale), con una visione estesa all’intero Mar Mediterraneo per considerare la complessità ecologica, socioeconomica e geopolitica.

Obiettivi del Progetto

  • Sviluppare la Pianificazione dello Spazio Marittimo (PSM) per le acque italiane, applicando approcci
    socio-ecologici e transdisciplinari per proteggere la biodiversità e garantire l’uso sostenibile del
    mare.
  • Diffondere i risultati delle attività di ricerca e promuovere il dialogo con amministrazioni,
    stakeholder e comunità locali.
  • Creare un “Centro Virtuale Transdisciplinare per la PSM e l’Economia Blu Sostenibile” per stabilire
    una rete di conoscenze e servizi duraturi sul tema della PSM e dell’economia blu.
  • Promuovere lo sviluppo e l’applicazione di tecnologie utili per la pianificazione, il monitoraggio e
    l’adattamento dei Piani.
  • Rispondere a esigenze specifiche di conoscenza locale, regionale o settoriale attraverso casi di
    studio

Disclaimer e Riconoscimenti

Progetto finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU – Piano Nazionale Resistenza e Resilienza (PNRR) – Missione 4 Componente 2 Investimento 1.4 – Avviso N. 3138 del 16 dicembre 2021 rettificato con D.D. n.3175 del 18 dicembre 2021 del Ministero dell’Università e della Ricerca; Award Number: Codice progetto CN_00000033, Decreto Direttoriale MUR n.1034 del 17giugno 2022 di concessione del finanziamento, CUP D33C22000960007, titolo progetto “National Biodiversity Future Center – NBFC”.